Guida alla scelta

Come scegliere gli infissi: PVC, alluminio o legno

I tre materiali dominanti del mercato residenziale — PVC, alluminio e legno — hanno caratteristiche diverse che li rendono ideali per contesti specifici. Questa guida ti aiuta a scegliere consapevolmente.

Pubblicato il · Aggiornato il · di Mood Abitare

I tre materiali a confronto: quadro generale

Il PVC è il materiale più diffuso sul mercato residenziale italiano: combina prestazioni termiche eccellenti, zero manutenzione e costo competitivo. L'alluminio è la scelta di elezione per profili sottili e grandi vetrate, privilegiata nell'architettura contemporanea. Il legno conserva un valore estetico e comfort percettivo inimitabili, tornato in voga grazie alle finiture moderne a bassa manutenzione.

Ognuno dei tre materiali, nella sua gamma premium (Oknoplast per PVC e alluminio, Pail per legno, Korus per alluminio/legno) raggiunge prestazioni energetiche eccellenti: la scelta difficilmente si gioca sull'efficienza, ma su estetica, budget, durata percepita e contesto architettonico.

PVC: il campione di efficienza a costo contenuto

I serramenti in PVC sono realizzati con profili estrusi multicamera rinforzati internamente con profilati in acciaio. Questa struttura combina eccellenti proprietà termiche (il PVC è un isolante naturale) con la robustezza strutturale dell'acciaio. I profili di fascia alta (Oknoplast Winergetic, Prismatic Evolution) raggiungono Uw fino a 0,6 W/m²K — valori da casa passiva.

Il PVC è il materiale che offre il miglior rapporto prestazioni/prezzo, specialmente su misure standard. Zero manutenzione, resistenza a intemperie, vita utile 30+ anni. L'unico limite è estetico: i profili sono più spessi rispetto all'alluminio, quindi il PVC è meno adatto per grandi vetrate con mullion minimali.

Alluminio: linee sottili e durata infinita

L'alluminio con taglio termico (barriera in poliammide tra lato interno ed esterno) è l'unico alluminio utilizzabile oggi per finestre residenziali in Italia — i profili senza taglio termico sono fuori norma da oltre 15 anni. I moderni profili a taglio termico raggiungono Uw fino a 0,90 W/m²K, prestazioni paragonabili al PVC di fascia alta.

Il vantaggio principale dell'alluminio è la possibilità di realizzare profili ultra-sottili che massimizzano la superficie vetrata — utilissimi per scorrevoli panoramici oltre 3 metri e vetrate a tutta altezza. La verniciatura a polvere permette oltre 200 colori RAL, effetti legno e finiture bicolore (colore diverso interno/esterno). Vita utile stimata oltre 40 anni senza degrado strutturale.

Legno: calore percettivo e pregio

I serramenti in legno moderno sono realizzati in legno lamellare (non più massello tradizionale) che garantisce stabilità dimensionale molto superiore ai vecchi infissi in legno. Il legno è un isolante naturale eccellente: i serramenti Pail raggiungono Uw fino a 1,0 W/m²K, in linea con il PVC.

Le vernici moderne ad acqua multistrato proteggono il legno per 8-12 anni prima che sia necessaria una riverniciatura — intervento non ogni anno come si pensa spesso. Il calore estetico e la piacevolezza tattile del legno sono insostituibili: è spesso la scelta per case di pregio, ville, ristrutturazioni di edifici storici vincolati.

Alluminio-legno: il meglio dei due mondi

Gli infissi in alluminio-legno (es. Korus) hanno il legno all'interno (calore estetico, isolamento naturale) e un rivestimento in alluminio verniciato all'esterno che elimina la manutenzione sulla parte esposta agli agenti atmosferici. Il profilo interno in legno richiede solo interventi molto leggeri ogni 5-8 anni.

Sono la soluzione ideale per chi vuole il legno a vista in casa ma non accetta la manutenzione esterna del legno puro. Costano il 15-25% in più degli infissi in legno di pari gamma, ma hanno durata e praticità superiori.

Confronto tecnico dei quattro materiali

Di seguito un confronto sintetico dei parametri principali, utile come bussola iniziale. Durante il sopralluogo approfondiamo la scelta in base a budget, esposizione, stile architettonico e preferenze estetiche.

ParametroPVCAlluminioLegnoAll/Legno
Uw migliore (W/m²K)0,60,901,00,80
ManutenzioneNullaNullaLeggera ogni 5-8 anniNulla esterno, leggera interno
Vita utile30+ anni40+ anni30-40 anni40+ anni
ProfiliSpessiUltra-slimTradizionaliMedi
ColoriLimitati (RAL + legno)200+ RALEssenze + tinteRAL esterno + legno interno
Costo relativo (base 100)100140-170180-250200-280
EsteticaModerna, funzionaleContemporaneaCalda, classicaCalda interno + moderna esterno

Come orientarsi: casi tipici

Se l'obiettivo è massimizzare efficienza energetica e minimizzare il costo: PVC è la scelta ovvia (Oknoplast Winergetic Premium Passive per prestazioni massime).

Se il progetto architettonico richiede grandi vetrate scorrevoli, profili sottili, estetica contemporanea: alluminio (linea Oknoplast in alluminio o profili Aluprof).

Se la casa è di pregio, storica, o con vincoli paesaggistici: legno (Pail) o alluminio-legno (Korus) per rispetto estetico.

Se cerchi il calore del legno senza la manutenzione esterna: alluminio-legno Korus è la scelta naturale.

FAQ

Domande frequenti

  • Non sempre. Il PVC è la scelta più razionale dal punto di vista prestazioni/prezzo, ma in contesti architettonici ricercati l'estetica può pesare più del prezzo. Inoltre per grandi scorrevoli panoramici oltre 3-4 metri, l'alluminio è tecnicamente preferibile per profili più sottili e maggiore rigidità. In abitazioni di pregio, la percezione del legno fa spesso parte dell'esperienza abitativa richiesta.