Sistemi Inim per la casa sempre protetta

Protezione completa e intelligente: centrali antintrusione certificate IMQ, sensori perimetrali e volumetrici, telecamere IP ad alta risoluzione e gestione da app smartphone in tempo reale.

Marchio: Inim

Sistemi di Allarme e Videosorveglianza – foto di categoria Mood Abitare
Centrale
Inim certificata IMQ e EN 50131
Telecamere
IP Full HD / 4K con visione notturna
Gestione
App smartphone, notifiche push in tempo reale

I modelli

6 modelli in 2 linee

Centrali antintrusione Inim: dalla Sol wireless alla SmartLiving ibrida, fino alla Prime professionale con grado 3.

Sistemi di allarme e videosorveglianza Sol/G Evo

Sol/G Evo

Design

All-in-one wireless con display grafico, portata 4,5 km, QuickGO

Sistemi di allarme e videosorveglianza Sol/P

Sol/P

Design

Touch-screen 7" a colori, wireless all-in-one, design premium

Sistemi di allarme e videosorveglianza SmartLiving 505

Centrale ibrida compatta, filare + wireless Air2, Grado 2

Sistemi di allarme e videosorveglianza SmartLiving 1050

Centrale ibrida filare + wireless Air2, Grado 3, app e cloud

Confronta i modelli

Le specifiche della linea, una accanto all'altra.

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Sol/G Evo e Sol/P a confronto (Centrali)
Sol/G EvoSol/P
Tecnologia
Wireless all-in-one Air2 bidirezionale 868 MHzWireless all-in-one Air2 bidirezionale 868 MHz
Certificazione
EN 50131 Grado 2EN 50131 Grado 2
Connettività
Wi-Fi, LAN, Cloud InimWi-Fi, LAN, Cloud Inim

Caratteristiche indicative dei modelli: le scegliamo e le confermiamo insieme a te in fase di progetto.

La gamma in sintesi

I sistemi di allarme e videosorveglianza Inim offrono una protezione completa e intelligente per la tua abitazione. Centrali antintrusione certificate, sensori perimetrali e volumetrici, telecamere IP ad alta risoluzione e gestione da app: tutto integrato in un unico sistema affidabile e facile da usare.

Caratteristiche tecniche

Centrale
Inim certificata IMQ e EN 50131
Sensori
Perimetrali, volumetrici, contatti magnetici
Telecamere
IP Full HD / 4K con visione notturna
Gestione
App smartphone, notifiche push in tempo reale
Connettività
Wi-Fi, GSM, LAN, backup multiplo
Certificazioni
IMQ, EN 50131, grado di sicurezza 2/3

Scegliendoli con noi

  • Controllo totale da smartphone: verifica lo stato della casa ovunque tu sia
  • Notifiche push in tempo reale per qualsiasi evento sospetto
  • Sistema certificato IMQ per la massima affidabilità
  • Backup di connessione multiplo: funziona anche senza internet
  • Installazione professionale e configurazione personalizzata inclusa

Guida alla scelta

Wireless o filare: dipende da quanto puoi aprire i muri

In una casa già abitata, dove non vuoi tracce né polvere, la centrale wireless all-in-one Inim Sol è la soluzione più rapida: Sol/G Evo ha tastiera a pulsanti e display grafico, Sol/P un touch-screen a colori da 7 pollici. Se stai ristrutturando, la SmartLiving ibrida ti lascia scegliere stanza per stanza: sensori cablati sul BUS dove passano i cavi, sensori radio Air2 dove non arrivano. Pensa alle predisposizioni insieme agli impianti elettrici.

Le dimensioni della casa fanno la differenza: SmartLiving 505 gestisce 5 terminali espandibili a 10 ed è adatta a un appartamento o a una casa di medie dimensioni, mentre SmartLiving 1050 arriva fino a 50 terminali per ville con più piani, dépendance o box separati.

Protezione perimetrale e volumetrica: come progettare l'impianto

Un buon impianto protegge prima il perimetro: contatti e rilevatori su porte e finestre fanno scattare l'allarme prima che qualcuno entri, e ti permettono di inserirlo di notte mentre ti muovi in casa. I sensori volumetrici interni coprono le stanze quando sei fuori; con cani o gatti si usano sensori Pet Immune. Il grado EN 50131 indica il livello di rischio per cui la centrale è certificata: il grado 2 copre la maggior parte delle abitazioni, il grado 3 della SmartLiving 1050 è pensato per situazioni più esposte.

L'allarme segnala, le barriere fisiche rallentano: per questo lo abbiniamo spesso a grate di sicurezza e a una porta blindata di classe adeguata.

Telecamere: quante, dove e cosa possono riprendere

La telecamera InVista da 4 MP ha ottica motorizzata 2,8-12 mm e illuminazione infrarossa fino a 30 m: dopo la posa l'inquadratura si regola a distanza su cancello, vialetto o ingresso. Si alimenta via PoE con un solo cavo di rete, e l'NVR a 8 canali registra fino a otto telecamere su un disco fino a 6 TB.

Secondo il Garante privacy le telecamere di un privato devono inquadrare solo gli spazi di sua esclusiva pertinenza, non la strada né le parti comuni del condominio. Ne teniamo conto già nel sopralluogo, scegliendo posizioni e angoli di ripresa in regola.

Domande frequenti

Come funziona un impianto di allarme Inim?

L'impianto Inim si basa su una centrale antintrusione certificata IMQ che comunica via radio o filo con sensori perimetrali (contatti magnetici su finestre e porte), sensori volumetrici interni (rilevano movimento) e sirene esterne. In caso di allarme, la centrale invia notifiche push all'app dello smartphone, attiva sirene e può allertare un istituto di vigilanza. Il grado di sicurezza (2 o 3) è certificato secondo la norma EN 50131.

Posso vedere le telecamere di casa dal cellulare?

Sì. Le telecamere IP Full HD o 4K Inim si collegano all'app Inim Home che permette visualizzazione live da qualsiasi luogo con connessione internet, riproduzione delle registrazioni, notifiche push a rilevazione di movimento e gestione di più impianti. L'app è gratuita e disponibile su iOS e Android.

L'impianto funziona anche senza internet?

Sì. La centrale Inim utilizza connettività ridondante: Wi-Fi primaria, GSM/4G come backup automatico, LAN opzionale. Se internet cade, l'allarme continua a funzionare localmente (sirene, chiamate) e comunica via SMS o tramite rete cellulare. La registrazione delle telecamere continua localmente su NVR.

Si può integrare l'allarme con la domotica di casa?

Sì. I sistemi Inim dispongono di moduli di integrazione con le principali piattaforme domotiche (KNX, BTicino, Home Assistant) e con Google Home / Alexa per comandi vocali (es. 'attiva allarme totale'). È possibile creare scenari complessi: chiusura tapparelle e attivazione allarme al comando 'uscita casa'.

L'impianto di allarme e videosorveglianza rientra nelle detrazioni fiscali?

In molti casi sì. L'Agenzia delle Entrate inserisce tra le misure per prevenire furti e atti illeciti gli apparecchi rilevatori antifurto con le relative centraline, i rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti e le telecamere collegate con centri di vigilanza privati; queste spese rientrano nella detrazione per il recupero edilizio. Non è invece agevolabile il contratto con l'istituto di vigilanza. Per le spese 2026 la detrazione è del 50% sull'abitazione principale del proprietario e del 36% negli altri casi. Verifichiamo con te quali componenti rientrano.

Posso installare una telecamera che riprende la strada o il cortile condominiale?

In generale no. Il Garante per la protezione dei dati personali chiede che le telecamere installate da un privato per la sicurezza della casa inquadrino solo gli spazi di sua esclusiva pertinenza, come giardino, ingresso privato o box. Strada, marciapiede, cortile e scale condominiali non vanno ripresi; solo in casi eccezionali e motivati è ammessa una ripresa minima dello spazio davanti a ingressi e finestre. Le telecamere sulle parti comuni le decide l'assemblea condominiale. In fase di progetto scegliamo posizioni e angoli di ripresa che rispettano queste regole.

Da leggere prima di scegliere

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